IN FOCUSVol.9
LINE KNIT TAPE EASY CARE TRACK PANTS
Dalle storie sulla nascita degli articoli firmati THE CRIMIE ai retroscena degli spin-off,
Una rubrica ricca di argomenti, con l’obiettivo di raccontare cose un po’ utili.
Un’estate calda di appena 120 giorni è ormai alle porte.
Dalle T-shirt alle camicie hawaiane, dalle infradito agli occhiali da sole, sono tanti gli articoli che evocano l’estate, ma la nuova icona estiva di THE CRIMIE sono i pantaloni track. «Eh, pantaloni track??» Se lo state pensando, è una reazione più che comprensibile (ride). Ma non sto scherzando: dico sul serio. Dopo aver ascoltato questa storia, forse penserete: «Ah, ecco, ora capisco».
Cominciamo con una piccola storia di tanti anni fa. Nei primi anni Novanta, tra i giovani, soprattutto gli adolescenti (oggi sarebbe impensabile, ma erano altri tempi...), il reggae spopolava e l’Ikebukuro Kingston Club divenne leggendario. Il successo del club diede il via a un entusiasmo notturno sempre più travolgente tra i giovani nella zona ovest di Ikebukuro, proprio come nel drama «IWGP». Il designer di THE CRIMIE ha una profonda conoscenza della musica, ma all’epoca aveva anche un forte legame con Ikebukuro (ride). Diplomato al Bunka Fashion College e membro fondatore del club, fu influenzato nel modo di vestire e nel proprio stile da punk che amavano profondamente il reggae.
Scusate se salto da un argomento all’altro, ma musicisti rock e punk come Eric Clapton, i Sex Pistols e i Clash hanno dichiarato di essere stati influenzati dal reggae. Sì, probabilmente ormai l’avrete intuito: per il designer di THE CRIMIE, che conosce a fondo generi musicali diversi come hip-hop, reggae, rocksteady, rock e punk, non appena ha capito l’equazione «rock incontra reggae», non poteva che diventare ancora più interessato (ride). E così, un giorno, un senpai gli disse queste parole.
«I tipi in gamba stanno benissimo con i pantaloni track»

Oh, capisco. Saper indossare con stile i pantaloni track, icona anche dello stile reggae, è in realtà un’arte sottile. Sono passati ormai decenni da quando ho scoperto il reggae. E adesso si torna alle origini. Non è che voglia farne un dramma (ride). La risposta ideale alla domanda su come esprimere questa mentalità così coinvolgente erano i pantaloni track estivi.
E questi pantaloni? Per prima cosa, vorrei che notaste il tessuto utilizzato. Ha una bella caduta e un bel drappeggio, con la giusta consistenza per non risultare troppo leggero. L’equilibrio tra morbidezza e struttura è perfetto. Nati dall’incontro con questo tessuto, questi pantaloni track sono proprio l’emblema di qualcosa che «sembrava già esistere, ma non c’era». Sono un capo eccellente, che permette di stare comodi ogni giorno anche nelle calde giornate estive. Inoltre, rendendo omaggio allo stile «rude boy giamaicano», l’idea è proporre uno stile Yaman, libero e disinvolto, in cui i pantaloni track si abbinano anche a look eleganti.
Vita urbana, dopo il surf e persino le feste: i protagonisti sono questi pantaloni. In estate, il designer vorrebbe puntare sull’abbinamento di infradito e pantaloni track, completandolo con una camicia elegante e un cappello estivo. Insomma, uno stile che ricorda Ikegami Shōtarō, ma con un taglio diverso, e che trasmette persino l’eleganza maschile.
Non è semplicemente fantastico trasmettere il fascino e l’atmosfera di un uomo raffinato e maturo, insieme a un tocco di disinvoltura e spirito giocoso?
Se pensiamo che basta un solo paio di questi pantaloni track per ottenere tutto questo, il rapporto qualità-prezzo è così conveniente da fare quasi paura (ride).

Mr.T
Specialista e appassionato di moda, si muove con disinvoltura nel settore, dalla consulenza per numerosi marchi prestigiosi nazionali e internazionali alle PR e alla scrittura di testi. La sua natura è...

















































